Jonas Mekas @ Missoni Boutique NY


SURFACE CONVERSION PROJECT
 
Angela Missoni presenta
Blue, Yellow, Red, Purple di JONAS MEKAS
a cura di Francesco Urbano Ragazzi
in collaborazione con Apalazzogallery
 
Opening: mercoledì 25 Ottobre 2017 ore 18,30
MISSONI Boutique, 1009 Madison Avenue
NEW YORK. 26 Ottobre 2017 > 31 Gennaio 2018


 

Angela Missoni è orgogliosa di presentare “Blue, Yellow, Red, Purple” un progetto del poeta e filmmaker Jonas Mekas (Birzaj, Lituania, 1922).
A cura di Francesco Urbano Ragazzi, in collaborazione con Apalazzo Gallery la mostra inaugurerà il 25 ottobre nell’ambito della serie Surface Conversion, arrivata alla sua terza edizione, che si sviluppa negli spazi e sulle superfici della Boutique Missoni in Madison Avenue a New York.
Il leggendario fondatore degli Anthology Film Archives ridefinisce gli ambienti della boutique Missoni, innestandovi una serie di opere filmiche e fotografiche che insieme compongono un inno frammentario e folgorante.
Blue, Yellow, Red, Purple è una poesia visiva che Jonas Mekas dedica a New York, la città che lo ha accolto da profugo nel 1949 e che tutt’oggi considera casa propria, dove ha vissuto e registrato in prima persona lo stupore della vita quotidiana assieme ai momenti fondativi del New American Cinema Group, della Factory, della Beat Generation, di Fluxus.
L’esposizione alla Missoni Boutique si apre con una doppia proiezione visibile sia di giorno che di notte attraverso le imponenti vetrine che affacciano sulla strada. Le immagini, che alla luce del sole scorrono tenui sugli schermi, diventano più vivide mano a mano che cala la sera. Sembra vivano la vita di una Bella di notte, fiore i cui petali solo al buio si schiudono completamente mostrando i loro colori infiniti. A concedersi allo spettatore sono i colori di New York in una serie di montaggi inediti che scandiscono e celebrano il ciclo delle stagioni nella metropoli. Epoche e personaggi più o meno riconoscibili compaiono assieme in un collage di immagini fisse e in movimento. L’istante, le stagioni e il tempo lineare si fanno presenti in un unico orizzonte cinematografico.
Le proiezioni proseguono al secondo piano, dove è stata ricreata una sala cinema e viene presentata una versione speciale di Walden, il film manifesto di Jonas Mekas. Questo grande diario cinematografico, composto dall’artista con una Bolex sul finire degli Anni ’60, diventa per l’occasione un film su due schermi che sdoppia e ricompone il montaggio originale.
Il rapporto tra vita e racconto, tra cinema e natura, è il tema che ricorre anche nelle altre sale dello store. Quindici lightbox disseminati nello spazio vengono occupati da close-up di fiori di ogni specie. Ognuno di questi fotogrammi è tratto da riprese che Mekas ha girato nell’arco della sua sessantennale carriera e viene riprodotto in larga scala, invertendo il rapporto di grandezze tra uomo e vegetazione. I grandi fiori così sbocciati nel cuore della città sono il simbolo concreto di un delicato quanto miracoloso slancio vitale. Un sogno dell’artista che diventa realtà.

 

Last night I had an ecstatic dream.
Suddenly before my eyes appeared fields and fields of wild flowers. They were passing by my eyes. Field after field, the meadows full of flowers in the most exquisite colors: blue, yellow, red, purple and they were all so real. I could almost smell them, like in my childhood.
I told this dream to August this morning. So she said, you know, this dream tells you that your previous life you were a bee. Yes, I said, it must be so. I always liked flowers, I always gathered them as a child for the healing woman of my village. She trusted only me. I knew all the flowers of our village and the neighboring villages too. So you may be right. I always had a very personal relationship with flowers.

 

(dal diario di Jonas Mekas. 9 Ottobre 1997)

 
 
Comunicato Stampa
 
 

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